venerdì 4 novembre 2011

ti verrò a trovare prima o poi e accarezzerò di nuovo il tuo profilo con una coscienza diversa.
poco più di due mesi ed il mondo mi è caduto addosso un infinità di volte, ed altrettante volte sono riuscita a vedere oltre le nuvole più alte.
nulla è però chiaro, credo e suppongo, mi predispongo al destino che mi chiama in due posti diversi, per luogo e diversi per tempo.
la tua pelle bianca è un richiamo irresistibile, ma ho paura di aver baciato quella purezza troppe volte e forse le mie labbra piangono il ricordo non il cuore.
è notte e non riesco a dormire, le parole mi rimbombano nella testa e la tua voce mi attanaglia il corpo. il tuo me lo ricordo bene, e mi ricordo bene anche il tuo odore.
la vita come una pianta rampicante ha avvolto il mio tronco e mi ha portato in un altro posto

Strange, what loves does
So strange, what love does
So strange, what love does
So strange, what love does
When your all alone
Strange, what flies with ghosts of love
Ghosts of love


tu cosa senti?

3 commenti:

  1. non ho più speranze fede.. vagherò per sempre, per sempre davvero.. è tutto finito.. se avessi ancora un altrove a cui rivolgermi, un ruolo in cui vivere o in cui illudermi.. non sarei marito o padre.. questo sarei:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Tanato_(mitologia)

    sono modesto vero?
    Adeus

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  2. tanto che non scrivo sul blog,un po'mi sei mancata Fedrica

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