giovedì 24 novembre 2011

Non riesco a separarmi dalla tua foto sul mio comodino.
Una volta è caduta e mi sono sentita in colpa.
C'è sempre un incenso acceso per te, ti comprerò dei fiori profumati e bianchi come il tuo incarnato.
Vorrei donarti tutto quello che ho. 
Ti penso sempre come ad un personaggio di un libro, come ad uno di quegli spiriti eterei che mi vengono a trovare in sogno.

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