lasciami dormire, una volta sola.
ho tolto gli orecchini di onice, cadono sempre per terra e si impigliano fra i tuoi capelli più neri di loro
sei magica mia presenza che non mi fa calare nel sonno
ti adoro e ti odio
vorrei distruggerti e sparpagliare i tuoi pezzi
ma poi ti ricomporrei con devozione
e bacerei le tue guance pallide con bramosia